Presentazione del libro

L’evento: 6 Novembre 2008

Università degli Studi di Salerno


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8 pensieri su “Presentazione del libro

  1. Finalmente! Una presentazione di libro come Dio comanda. Con relatori che si sono davvero letti il libro, che parlavano con cognizione di causa e con la presenza dell’autrice, non ridotta a convitato di pietra come in genere accade in certe presentazioni pecoreccie.

    Che bella la presentazione di Lella, fatta con entusiasmo, semplicità, saggezza. Mai con l’arroganza della scienza, sempre con l’umiltà di chi guarda ad essa con rispetto, sapendo che la complessità degli eventi della storia non è una tabella periodica degli elementi, ma il loro infinito combinarsi.

    L’autrice è riuscita a portare Maria Bakunin fra noi, viva fra vivi, con passione, coraggio, intelligenza. Grazie Lella, ci hai donato un bellissimo momento

  2. una giornata molto movimentata… i più, compresa l’autrice, sono arrivati all’ultimo minuto. C’era un po’ di pioggia e il cielo grigio, poi è spiovuto, alla fine dell’evento c’era anche una traccia di sole.
    Appena giunta in auto non c’era posto per parcheggiare, sono stata scaricata da E. ed ho incontrato i primi amici Maria Rosaria, Fausta e Gaetano con fiori di colore arancio e rose chiare dalle mille sfumature, girasoli e foglie verdi… che emozione, quasi stavo già commuovendomi .. un gruppetto di studentesse di Storia del pensiero stava già in attesa sulla porta dell’Aula dei Consigli di Facoltà. La prfo.ssa Giusy è giunta proprio quando è scattata l’allarme della porta… in gambissima, erano giorni che provvedeva affinché l’organizzazione fosse impeccabile (come, a mio avviso) è stata (a voi un giudizio). Non si è capito nulla più. La sala si è affollata di gente, cara gente, amiche ed amici, compagni e compagne, colleghe e colleghi, studenti, ognuno con una stratta calorosa di mano, con vive congratulazioni, molti con fiori splendidi, alcuni, non piotendo intervenire, mandavano avvisi e… fiori.

    Tutta questa calda accoglienza faceva supporre una giornata fantastica. E lo è stata, come ha detto Rita, straordinaria, come ha detto Fiorella. Anche per le soprese e le cose non previste che sono accadute. Per le presenza inattese, per gli arrivi di persone carissime.

    Ma di questo, e delle immagini catturate per l’occasione da Diego e Manuela, parleremo nella prossima sequenza

    Ciao

    e grazie a tutti e a tutte

    è stato bello

  3. Maria Rosaria mi scrive:

    carissima Lella,
    le emozioni che mi hai fatto provare ieri rimarranno dentro di me per tutta la vita….
    Tornata a casa ho tentato, invano, di esternare tutto quello che avevo dentro, tanta era la voglia di trasmettere…ma non ci sono riuscita . Ho detto solo: “Dovevate
    esserci…!!!”
    Credo che un pò hai imparato a conoscermi quindi sai che le mie non sono parole di circostanza.
    Grazie a te per tutto….
    Sei una grande DONNA
    Ora ho un grande desiderio di vederti anche perchè PRETENDO una tua dedica sulla copia del libro che ho comperato ieri.
    Un bacio grande
    maria rosaria

    Un forte abbraccio a TE GRAZIE

  4. Fausra scrive:

    Cara Lella,
    sono a casa a scriverti.
    Quando hai presentato ilvolume a Napoli l’anno scorso (era dicembre?) mi sono molto rammaricata per non essre potuta intervenire per i mille quotidiani piccoli grandi problemi di tutti.
    Non ti dico il piacere e la soddisfazione nel leggere l’invito! Finalmente potevo.
    Anzitutto già da quando ieri siamo uscite dalla sala ero intenzionata a contattarti in qualche modo per esprimerti il mio ringraziamento per la lezione di forza che mi, ci, hai dato.
    L’affetto e l’amore ti circonda (vedi la moderatrice, e poi la Platania e non ultima la Taricone) credo che tu l’abbia riscontrato ed è inequivocabile.
    La passione con la quale fai le tue cose, le tue “curiosità” (ma chi non è curioso è
    vivo?),dalla ricerca, all’esposizione della stessa, passando per le mille altre attività
    che sicuramente riempiono la tua vita si sono manifestate ieri e ti assicuro che l’incanto della tua presentazione non mi abbandonata.
    Donna tosta Marussia-Lella! Ma per fare tante cose bisogna anche essere capaci di amare tanto! Ma anche essere amata, e non solo da Davide G..
    Spero di rivederti presto, anche perchè ho la necessità di una dedica.
    Grazie….
    E se non vieni mi armo e vengo con Maria Rosaria!!!!!!!!!

  5. Carmine scrive:

    sei stata semplicemente meravigliosa !!!

    Hai fatto intendere il ‘tuo’ personaggio anche ai ciuchi ( a me ) con uno
    ‘step by step’ come dicono gli americani, meglio della maestra alle elementari.

    Siamo enormemente dispiaciuti, io ed Enzo, di essere andati via prima della fine ma, il dovere di ufficio, purtroppo, ci ha richiamati.

    Parlando poi della vil moneta, spero che le vendite siano state e saranno abbastanza cospicue: io, il mio dovere, rinunziando anche al famoso sconto che solitamente le librerie ci offrono/concedono, l’ho fatto.

    Mi manca ovviamente la tua dedica e provvederemo l’11 c.m. Un abbraccio
    Carmine

    Carmine è il primo grande collega che conosco da una vita e che mi conosce da una vita: stima e rispetto da tanti anni ed anche, come si vede, affetto.

    Grazie Carmine anche della valutazione dell’offerta formativa!

  6. Carissimi Lea, Rosario e Franco,
    vi ho visto, eh! Che bel regalo mi avete fatto con la Vostra importante presenza … eravamo quasi al completo
    Un gruppo di facce pulite, un po’ tenaci e testardi che continuano ad essere se stessi, mentre dubitano, criticano, riflettono sul mondo che cambia e resistono cercando di fare della propria vita un impegno civile, oltre che sindacale.
    Questo posso dire di Voi tre, vi penso mentre arrivate un po’ trafelati e mi stringete la mano, in ascolto
    Che bello avervi vicino in un momento così importante per me.
    Grazie

  7. La sequenza continua:

    La sala dei COngilid i FAcoltà era già stata allestita nella solita maniera impeccabile da Davide con tutti i supporti per l\\\\\\’audio e il video: microfoni al lungo tavolo dei relatori, schermo per la proiezione della presentazione in .pprt già ferma in prima scheda, manifesti e manifestini, persino acqua per le gole secche. Una luce diffusa ma non fastidiosa avvolgeva tutta la sala.

    Non c’è tempo neanche per provare il portatile che poi scoprirò senza mousse e avrò disagio per tornare indietro nelle schede… problema secondario… ma, insomma, niente tempo.

    La sala viene letteralmente insavasa da una frotta di gente, come se stesse sbocciando un grosso fiore e si aprisse proprio in quell\\\\\\’aula: arivano tante e tanti… Michele , coordinatore generale con un dono floreale da parte sua e di tutti ed un bigliettino : ‘scrivi di una donna che ha scienza e impegno civico. Manderai questo volume a Mariastella Gelmini?’, confermando la Sua peculiarità di satiro giocondo.

    Giovanni, direttore unico del periodico da me preferito, si era messo in permesso ed era lì anch’egli con fiori, rose e foglie portando il suo saluto e quello degli amici e presidenti della tipografia.

    Giungono, in una vertigine di colori, i fiori di Gerardina, rose avorio dal lungo ganbo, eleganti come Lei :’Non mi è stato possibile venire per esigenze di lavoro ma ti sono molto vicina e Ti auguro ogni bene. Ti abbraccio con grande affetto’.

    Ma eccole, Maria mia madre, Tina, in rappresentanza del mio caro sorellame. La chioma bianca e fluttuante guardo il suo volto attento e critico, sento la gioia che prova mentre assiste alla presentazione .. Lei può capire i miei sentimenti di felicità che anche oggi Lei è qui con me.

    Tina? Intonata con il tempo indossa uno delle sue mise molto delicate sul viola .. conserva quel totto di originalità che l’ha sempre caratterizzata. Ha un bel sorriso ed assicura la Sua presenza in momenti come questo: era a Napoli all’Accademia, La vedo: è fiera di me.

    Naila, radiosa, mi dona una piantina di orchidee ‘le ballerine’ gialle : ‘6.11.2008 Un’orchidea particolare per una persona speciale. GRAZIE per le emozioni che ci stai regalando. Congratulazioni. Tina, Diego e Manuela, Francesco e Naila’, Vedo, infatti, Francesco aggirarsi nella sala, fermarsi un momento …

    Sono loro ad emozionarmi con la loro presenza.

    Di getto vedo arrivare Antonietta e Mimmo.. . mi stringono la mano (acc.. ho dolore …) anche loro hanno fatto di tutto per esserci.

    Altra chioma bianca è quella della mamma di Margherita che, mi dice, ha conosciuto Maria Bakunin, era stata Sua docente.. che felicità vedere questa testolina delicata e bianca voler essere presente. Altra coppia sempre presente anche Lei con i capelli bianchi, bella, e Lui, alto di fiera presenza, chi sono? Glielo chiedo pure ma in un momento e non sento la loro risposta: resterà un dubbio.

    Tanti volti e tanti saluti, ancora, arrivano i relatori e le relatrici (anche Taricone) il tempo si è dilatato… non abbiamo ancora iniziato.

    Arriva Pina, dal volto si capisce che si rimprovera del ritardo, ma le sue mani portanto come sempre un dono, dei lilium ?per superlella ‘illavoro nobilita l’uomo’ … (ma anche la donna!) … pecato rubi anche iltempo e lo spazio da dedicare alle VERE amiche!

    Scusami se in questa così bella giornata per te io sonos tata presente come avrei dovuto! Sono molto contenta per te, mi dispiace solo che meriteresti moltipiù giorni così. Sonoorgogliosissima di te. Con tanto affetto’.

    Giusy ci richiama al rispetto dell’ordine del giorno

    striamo quasi per cominciare …

  8. Annarita e Rosanna carissime, due grandi amiche con il bouquet ‘con la stima che sai (e lo so) (perché ne provo io tanta per loro, sono bravissime) E con la sincera ammirazione per quello che hai costruito e costruisci ogni giorno’. Che grandi …saranno fortunati i lo studenti!

    Ecco, è arrivato il momento di sedersi

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